Dic 05

Il tradimento di Salvini.

L’ultima perla di Salvini è stata certamente quella di ieri con cui ha definito l’Europa “un sogno”. L’inversione ad U dell’ex secessionista leghista era evidente già da ben prima della campagna elettorale ed ora, anche a seguito del totale rispetto dei vicoli di bilancio europei previsto nell’emendata legge di bilancio, si è definitivamente compiuta.

Dopo le elezioni europee, inutili giuridicamente per modificare i trattati (azione che spetta ai capi di Stato), ma utili per raccontarci di un cambiamento anti austerità nel sentire popolare, ci sarà presentata, anche da Salvini, la soluzione finale che le oligarchie finanziarie (prevalentemente americane) che comandano in Europa desiderano da anni: la creazione degli Stati Uniti d’Europa. E c’e ancora chi è così sciocco da pensare alla salvezza made in USA e che Trump sia diventato Presidente senza l’appoggio di tali gruppi finanziari… anche in America non ci sono opposizioni ma solo due partiti che fingono di combattersi mentre servono entrambi gli stessi poteri economici.

Il consenso popolare per la nascita degli Stati Uniti d’Europa sarà ovviamente basato sulla parallela fine dell’austerita, che come detto più volte era un mezzo per ottenere la cessione della nostra sovranità e non certo il fine ultimo di questa organizzazione criminale che chiamiamo Ue.

Per l’uscita dall’euro sarebbe servito in primo luogo spiegare al popolo l’essenza criminale di questo progetto ma Salvini (e anche Di Maio chiaramente) fanno esattamente il contrario mirando a polarizzare il dissenso sulla revisione dei trattati, come da ordini evidentemente ricevuti tra un pellegrinaggio e l’altro al cospetto dei grandi gruppi finanziari internazionali.  Un’abile, e certamente studiata da tempo, strategia per mettere fine alla nostra amata Repubblica che sta raggiungendo il suo scopo.

Vi voglio solo evidenziare come parlava invece chi davvero voleva un’Italia libera ed indipendente in tv zittendo con la facilità della verità sia la conduttrice, che una squallida controparte di più Europa, il cui programma oggi è completamente speculare (sic) a quel del governo “truffa” del cambiamento.

A costo di sembrare immodesto (non sono un genio ma semplicemente ho l’abitudine di dire solo la verità su temi su cui ho certamente grande competenza tecnica) questa volta parlo di me e di quei cinque minuti avuti su Sky in campagna elettorale, che se potessero essere ripetuti in contraddittorio con somari al sevizio di terzi del calibro dei vari Salvini, Renzi, Di Maio, cambierebbero davvero il Paese. A proposito di Di Maio, lo ricordo bene dopo la mia conferenza al Parlamento Europeo con il M5S di alcuni anni fa, dirmi che secondo lui l’euro era un crimine. Già un crimine a cui ha deciso di concorrere. Ci ricorderemo di voi nella nuova Norimberga. Io non dimentico e ho la brutta abitudine di insistere fino alla vittoria completa.

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Avv. Marco Mori, CasaPound Italia – autore de “La morte della Repubblica” disponibile nelle librerie Mondadori ed on line.