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Ott 05

Un piano B per l’Italia.

locandina-SE-domani

L’interessante convegno di sabato 3 ottobre che mi ha visto protagonista con gli amici del blog Scenari Economici offre un prezioso spunto per aprire il dibattito.

A poche ore dalla pubblicazione integrale del piano (cliccate qui per leggerlo) si sono già accese le polemiche, talvolta feroci. Questo è un bene!

Io stesso sono totalmente d’accordo con certe parti del piano (ad esempio quella sulla superiorità della lex sull’economia, quella sulla la parte giuridica di cui hanno parlato i colleghi Giuseppe Palma e Luigi Pecchioli, oppure quella che tratta della nazionalizzazione di Banca d’Italia, del ritorno alla completa sovranità monetaria e dell’I.R.I. di cui ha parlato il Prof. Antonio Maria Rinaldi), mentre sono in dubbio, o addirittura in totale disaccordo, con altri passaggi. Ed è giusto che sia così.

SE è un blog libero dove nessuno è stato prevaricato nella stesura delle parti di sua competenza. E nessuno ha detto agli autori di cosa parlare durante la presentazione. A titolo esemplificativo tuttavia ritengo, soprattutto per essere chiaro con i miei lettori:

-imprescindibile l’uscita dall’UE e non solo dall’euro, visto che la sola appartenenza all’Unione determina cessioni di sovranità inaccettabili;

-imprescindibile la cancellazione di ogni riforma strutturale attuata nel mondo del lavoro, poiché gravemente incostituzionale (dunque indipendentemente da eventuali, benché indimostrate, ragioni di opportunità economica che possano far propendere per altre soluzioni);

-le parole concorrenza e competitività mi fanno venire sempre l’ulcera. Per me una società si deve basare sulla solidarietà politica, economica e sociale (art. 2 Cost.). Competitività e concorrenza sono l’opposto;

-la pensione necessaria a vivere è un diritto a prescindere dai contributi versati;

-la segretezza in certe scelte è economicamente utile, ma la democrazia è un’altra cosa;

-la spesa pubblica non è un costo per il Paese ma è reddito differito ed indiretto di tutti noi, poi è chiaro che la tutela del risparmio impone anche di evitare eccessive spinte inflattive, ma questo è altro discorso.

Vi invito alla lettura del piano ed apriamo un sano dibattito anche qui su tutti i pro ed i contro.

Buona lettura: http://scenarieconomici.it/il-piano-b-per-litalia-nella-sua-interezza/