Apr 20

Elezioni Europee, la mia candidatura in tutto il nord Italia.

Siamo al via di un’importante campagna elettorale che mi vedrà impegnato in tutto il nord Italia nelle fila di CasaPound Italia, la sola forza politica “sovranista”, anzi per la sovranità costituzionale, che sarà presente alle elezioni di maggio.

Come avevo ampiamente pronosticato in questi mesi, anche con il mio ultimo libro, tutte le forze politiche che avevano in passato annunciato la necessità di uscire dall’euro, ovviamente Lega e M5S, si sono dimostrate completamente inaffidabili. L’euro per loro è stato solo un modo per prendere consenso, o meglio per cooptare gli elettori carpendone il voto. Ottenuto tale consenso sull’uscita dall’euro lo hanno disattivato completamente lanciando la volata per gli Stati Uniti d’Europa. In questa campagna dunque avremo da un lato, il partito unico degli USE, dall’altra la sola CasaPound Italia a ribadire la necessità dell’Italexit.

Il nuovo mantra del partito unico è ormai quello lanciato da Macron fin dal 2017, ovvero arrivare alla sovranità europea. Termine che significa ovviamente cessione di sovranità nazionale. Se esiste una sovranità europea non può esistere una sovranità nazionale. D’altronde è stato lo stesso capo gruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, a ribadire come al suo partito le cessioni di sovranità siano gradite. Vi ricordo peraltro, come sempre, che cedere sovranità non solo è incostituzionale (la Cost. prevede solo la figura delle limitazioni di sovranità), ma è altresì un delitto contro la personalità giuridica dello Stato, ovvero un reato (ex artt. 241 e 243 c.p.)

Guardate il video, direttamente dal mio canale you tube, al quale vi invito ad iscrivervi per seguirmi nonostante la censura dei social network:

Ovviamente non dovete farvi ingannare dalle parole di questo manipolatore. Ovvio che il baratto che proporranno agli elettori è la fine dell’austerità in cambio delle ultime e definitive cessioni di sovranità nazionale. D’altronde il fine dell’austerità era proprio questo: convincere a cedere sovranità chi ancora rifiutava di farlo in forza del naturale senso di appartenenza nazionale. L’austerità non era l’UE che segava il ramo su cui era seduta, non era un fine, ma era il mezzo per raggiungerlo. E quale era il fine ultimo della finanza internazionale? Chiaramente abbattere gli Stati nazionali che, con la loro sovranità, potevano ostacolare le azioni del potere economico limitandolo a fini di interesse collettivo.

Fatti gli Stati Uniti d’Europa, qualcuno potrebbe effettivamente obiettare, avremo però la possibilità di controllare l’economia in ambito Europeo. Ma così non sarà, per due semplici ragioni, una che si comprende già anche dalle parole di Molinari. E’ vero infatti che la Lega, come del resto gli altri partiti più europeisti come il M5S e il PD, vogliono per il futuro europeo una banca centrale che possa finanziare la spesa pubblica europea (una prestatrice illimitata di ultima istanza). Tuttavia tale banche resterà indipendente dalla democrazia, nessun partito infatti, tranne CasaPound, contesta la dottrina pacificamente incostituzionale dell’indipendenza della banca centrale. In sostanza se la banca è indipendente, la scelta se finanziare o meno un certo provvedimento o una legge che comporta spese è solo sua, non dei popoli europei. Così avviene che la banca diventa il vero controllore della democrazia, che è ridotta solo ad un mero involucro formale. L’art. 47 della Costituzione prevede che la Repubblica debba disciplinare, controllare e coordinare il credito, non il contrario. La banca centrale quindi deve fare unicamente ciò che vuole il popolo, solo al popolo deve infatti appartenere anche la sovranità monetaria.

Inoltre un’altra ragione per cui gli USE saranno il trionfo della finanza internazionale emerge anche da un’altra considerazione. Cosa succede quando in un Parlamento, appunto quello europeo, si confrontano 28 (la Brexit non ci sarà mai ve lo ripeto) popoli diversi? Popoli che hanno culture diverse, interessi diversi e che perfino parlano lingue diverse? Accade che è molto difficile trovare maggioranze per votare i singoli provvedimenti e dunque in un contesto simile il vero potere politico finisce facilmente nelle mani delle multinazionali più forti. Questo è un pensiero da sempre teorizzato, i fautori dello Stato liberista, quello in cui l’economia non viene controllata dalla democrazia a fini di pubblico interesse, vedono nella federazione di Stati il modo più veloce per far evaporare la sovranità di ogni singolo paese. Von Hayek, ovvero l’avversario storico di Keynes, docet.

Votare dunque il partito unico europeista sarebbe il più grande errore che possiate fare per il vostro futuro e per quello dei vostri figli, errore forse questa volta irreparabile. Ovviamente, al contrario degli altri candidati a queste elezioni, io e tutta CasaPound non abbiamo intenzione di prendervi per i fondelli. Al contrario degli altri quindi vi diciamo chiaro che andare al Parlamento Europeo è inutile. Tale istituzione non ha poteri, è un organo addirittura privo del potere di iniziativa legislativa. I trattati si possono cambiare solo all’unanimità dei capi di Stato. Nonostante ciò le elezioni di maggio sono comunque fondamentali, perché se CasaPound sfondasse, e sono sicuro che a questo punto sfonderà, potremmo avere finalmente la necessaria visibilità per andare al governo già entro le prossime elezioni nazionali e guidare l’Italia al riscatto della sua sovranità integrale ed incondizionata.

Il tempo è poco, ciascuno di voi deve anche attivarsi per informare quanti più cittadini possibile e portare CasaPound alle percentuali necessarie ad avere finalmente l’agibilità politica che fino ad oggi ci è stata negata nella consapevolezza che la nostra presenza nelle tv ci porterebbe rapidamente ad essere maggioranza assoluta nel Paese.

Potrete seguire la mia campagna elettorale sui social, sul mio canale you tube, ma anche sul canale telegram (cliccate qui per iscrivervi). Tra l’altro ci sarà il voto di preferenza dunque potrete scrivere il nome di tre candidati sulla scheda. Purché massimo due di uno stesso sesso. Votatemi dunque per darmi la necessaria visibilità mediatica per le future lotte.

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Avv. Marco Mori – Candidato per CasaPound Italia nelle circoscrizione nord occidentale e nord orientale.